Pilota automatico: come usarlo davvero (e quando NON usarlo)
Il miglior alleato a bordo… o il peggior nemico, se non sai cosa stai facendo
⚓ Il grande equivoco: “tiene la rotta, quindi fa tutto lui”
Il pilota automatico è probabilmente uno degli strumenti più fraintesi a bordo.
Molti lo attivano pensando:
👉 “Perfetto, ora posso rilassarmi.”
Errore.
Il pilota automatico non governa la barca:
👉 governa un numero.
E tra il numero e la realtà… c’è il mare.
🎯 Le 3 modalità (che devi conoscere davvero)
1. Modalità prora (heading)
👉 Mantiene un angolo di prora.
Quando usarla:
- Mare calmo o poco formato
- Navigazione a motore
- Trasferimenti semplici
Problema reale:
Se il vento o le onde cambiano, la barca non si adatta → va fuori assetto.

2. Modalità vento (wind mode)
👉 Mantiene costante l’angolo rispetto al vento.
Quando usarla:
- Navigazione a vela
- Bolina o lasco stabile
- Vento abbastanza regolare
Grande vantaggio:
La barca resta sempre in assetto corretto di vela.
3. Modalità rotta GPS (track)
👉 Segue una rotta GPS (waypoint).
Quando usarla:
- Lunghe tratte
- Navigazione costiera semplice
- Rotte pianificate
Attenzione:
👉 Il pilota segue la linea… non guarda fuori.
⚠️ Quando NON usare il pilota automatico
Qui sta la vera differenza tra uno che “usa strumenti” e uno che sa andare per mare.
❌ Mare formato e onde ripide
Il pilota reagisce in ritardo → la barca sbatte, perde velocità, stressa tutto.
👉 Un timoniere umano anticipa. Il pilota no.
❌ Raffiche irregolari
Il pilota non “sente” il vento come te.
Risultato:
👉 straorzate improvvise
👉 vele che sbattono
👉 perdita di controllo
❌ Manovre e porto
Sembra ovvio… ma non lo è per tutti.
👉 Il pilota è lento
👉 non ha percezione
👉 non gestisce inerzia e spazi
❌ Quando sei stanco (ma devi restare vigile)
Questo è il punto più importante.
Il pilota ti aiuta…
👉 ma non ti sostituisce mai.

🔧 I 3 settaggi che fanno la differenza (e che quasi nessuno regola)
1. Response / Gain
👉 Quanto il pilota reagisce velocemente
- Troppo alto → movimenti nervosi
- Troppo basso → barca lenta e imprecisa
Regola d’oro:
👉 mare formato = più morbido
👉 mare calmo = più reattivo
2. Deadband
👉 Quanto “tollera” prima di correggere
- Stretta → preciso ma consuma di più
- Larga → più fluido ma meno preciso
3. Auto trim / learning
👉 Alcuni piloti “imparano”
Se lo lasci lavorare bene:
👉 migliora nel tempo
Se lo usi male:
👉 peggiora nel tempo
🧠 Il vero segreto (che non trovi nei manuali)
Il pilota automatico funziona bene solo se:
👉 la barca è già regolata bene
Se invece:
- vele sbagliate
- bilanciamento scarso
- assetto errato
👉 il pilota lavorerà male.
E tu penserai:
“Non funziona bene.”
In realtà:
👉 sei tu che non hai preparato la barca.
⚓ Mentalità VelaSpiego Lab
Il pilota automatico non è un sostituto.
È un amplificatore.
👉 Se sei bravo → ti aiuta tantissimo
👉 Se sei scarso → peggiora tutto
🔚 Conclusione
Usato bene, il pilota automatico è:
👉 comfort
👉 sicurezza
👉 precisione
Usato male, è:
👉 consumo inutile
👉 stress per la barca
👉 rischio reale
Davide Del Puglia
