Chi va per mare lo sa: ci sono strumenti che consideriamo “di bordo” e altri che, invece, diventano parte della nostra cultura marinaresca. Il VHF appartiene a questa seconda categoria. Non è solo una radio: è il filo invisibile che ci collega al resto del mare.
Il conseguimento del titolo GMDSS SRC (Short Range Certificate) non è un semplice adempimento normativo. È una competenza concreta che può fare la differenza tra gestire un’emergenza con lucidità o trovarsi impreparati proprio nel momento più critico.
Il VHF: molto più di un microfono e un tasto rosso
A bordo vedo spesso apparati moderni, con DSC, GPS integrato e funzioni avanzate. Eppure, troppo spesso, chi li utilizza non ne conosce davvero il funzionamento.
Il corso SRC insegna:
- l’uso corretto del VHF marino
- le procedure di emergenza, urgenza e sicurezza
- l’impiego del DSC (Digital Selective Calling)
- la gestione delle comunicazioni in situazioni critiche
- le regole internazionali del traffico radio
Sapere cosa dire, come dirlo e quando farlo evita confusione, perdite di tempo e incomprensioni.
In mare, ogni secondo conta.

Quando la chiarezza salva tempo… e vite
Un messaggio di soccorso trasmesso correttamente permette ai soccorsi di:
- comprendere immediatamente la situazione
- localizzare l’imbarcazione
- coordinare gli interventi
- evitare comunicazioni inutili o sovrapposte
Un MAYDAY pronunciato in modo errato o incompleto può rallentare i soccorsi.
Uno trasmesso correttamente attiva una macchina di assistenza efficiente.
Ed è proprio questo che fa la differenza.
Essere utili a se stessi… e agli altri
Il mare funziona ancora secondo una regola non scritta: chi è in mare aiuta chi è in mare.
Conoscere le procedure radio significa anche poter:
- rilanciare un MAYDAY ricevuto
- fornire assistenza a unità in difficoltà
- fungere da ponte radio se necessario
- collaborare con la Guardia Costiera
- contribuire alla sicurezza collettiva
Non è raro trovarsi più vicini di un mezzo SAR a un’unità in difficoltà.
E in quel momento, saper comunicare bene diventa un dovere morale prima ancora che tecnico.
Il DSC e il tasto rosso: usarli senza improvvisare
Molti pensano che premere il tasto distress risolva tutto. In realtà:
- deve essere configurato correttamente con l’MMSI
- deve essere associato al GPS
- deve essere seguito da una comunicazione vocale
- va usato solo in situazioni di reale pericolo
Il corso SRC chiarisce questi aspeti e trasforma un gesto istintivo in una procedura efficace.
Una competenza che aumenta la consapevolezza
Studiare per il certificato SRC cambia il modo di percepire la navigazione:
✔ aumenta la sicurezza a bordo
✔ riduce lo stress nelle emergenze
✔ migliora la gestione delle comunicazioni
✔ rende l’equipaggio più consapevole
✔ rafforza la cultura marinaresca
Non è solo una patente radio. È un passo avanti nella maturità nautica.
La sicurezza in mare non è mai scontata
In tanti anni di navigazione ho imparato una cosa: gli imprevisti non si annunciano.
Ma la preparazione fa la differenza.
Il VHF è uno strumento potentissimo. Usato male è solo rumore. Usato bene diventa sicurezza, coordinamento e solidarietà tra naviganti.
Conseguire il titolo GMDSS SRC significa essere pronti, responsabili e utili.
Per se stessi.
Per il proprio equipaggio.
Per chiunque condivida con noi il mare.
E questo, per chi naviga davvero, non è un dettaglio.
Davide Del Puglia
