Mayday in VHF: come effettuare correttamente una chiamata di soccorso in mare

In mare ci piace pensare di avere tutto sotto controllo. Prepariamo la barca, controlliamo il meteo, studiamo la rotta. Eppure il mare ha sempre l’ultima parola.

Per questo motivo chi va per mare dovrebbe sapere esattamente cosa fare quando la situazione diventa davvero grave.

Tra tutte le procedure di sicurezza, ce n’è una che non ammette improvvisazione: la chiamata di soccorso Mayday via VHF.

Non è solo una formula radio. È una procedura internazionale codificata, pensata per permettere ai soccorsi di capire immediatamente chi sei, dove ti trovi e di cosa hai bisogno.

Vediamo quindi come si effettua correttamente una chiamata Mayday, con il rigore tecnico che la situazione richiede.

Quando si usa il Mayday

Il Mayday è una chiamata di soccorso immediato e si utilizza solo quando esiste:

  • grave e imminente pericolo
  • per la nave
  • per le persone a bordo

Esempi tipici:

  • incendio a bordo
  • imbarco d’acqua incontrollato
  • uomo in mare non recuperabile
  • collisione con rischio di affondamento
  • grave emergenza medica
  • abbandono nave

Se la situazione è urgente ma non immediatamente pericolosa per la vita, si usa invece la chiamata Pan Pan.

Il canale da utilizzare

La chiamata di soccorso in fonia si effettua su:

Canale 16 VHF — 156.8 MHz

È il canale internazionale di emergenza e ascolto continuo.

Prima di trasmettere:

  1. verificare che il canale sia libero
  2. impostare potenza alta (25W) se possibile
  3. parlare lentamente e chiaramente

La struttura corretta della chiamata Mayday

Una chiamata Mayday segue una sequenza precisa, stabilita dal regolamento radio internazionale.

La struttura è questa:

  1. Mayday (3 volte)
  2. Nome dell’imbarcazione (3 volte)
  3. Identificativo radio o MMSI (se disponibile)
  4. Posizione
  5. Tipo di emergenza
  6. Tipo di assistenza richiesta
  7. Numero di persone a bordo
  8. Eventuali informazioni utili
  9. Over

Vediamola nel dettaglio.

Esempio completo di chiamata Mayday

Immaginiamo una barca a vela che sta imbarcando acqua.

La chiamata sarà:

MAYDAY MAYDAY MAYDAY

QUI BARCA A VELA STELLA DEL MARE
STELLA DEL MARE
STELLA DEL MARE

MMSI 247123456

POSIZIONE 40 GRADI 12 PRIMI NORD
014 GRADI 35 
PRIMI EST

STIAMO IMBARCANDO ACQUA
RICHIEDIAMO ASSISTENZA IMMEDIATA

SIAMO 4 PERSONE A BORDO

CI PREPARIAMO ALL’ABBANDONO NAVE

OVER

Come indicare la posizione correttamente

La posizione è l’informazione più importante.

Può essere indicata in vari modi:

Coordinate GPS

La forma migliore:

  • latitudine
  • longitudine

Esempio:

40 gradi 12 primi Nord
014 gradi 35 primi Est

Rilevamento e distanza

Se non si hanno coordinate:

2 miglia a sud di Capo Miseno

Posizione rispetto a un punto noto

5 miglia a ovest dell’isola di Capri

Dopo la chiamata Mayday

Una volta trasmessa la chiamata:

  1. restare in ascolto sul canale 16
  2. attendere risposta da:
    • Guardia Costiera
    • altra nave
  3. mantenere comunicazioni brevi e chiare

Chi risponde potrebbe dire:

“Mayday ricevuto”
oppure
“Mayday ricevuto da…”

e coordinare il soccorso.

Se nessuno risponde

Se dopo pochi minuti non arriva risposta:

ripetere l’intera chiamata Mayday.

Continuare a ripeterla finché qualcuno non risponde.

Il Mayday Relay

Se una barca riceve una chiamata Mayday ma l’autorità di soccorso non risponde, può rilanciare il messaggio.

Questa procedura si chiama:

Mayday Relay

Serve a trasmettere il soccorso per conto dell’imbarcazione in pericolo.

Un consiglio pratico che do sempre ai miei allievi

Quando insegno queste procedure nei corsi, suggerisco sempre una cosa molto semplice.

Scrivete uno schema di chiamata Mayday e tenetelo vicino al VHF.

Nel momento di emergenza:

  • l’adrenalina sale
  • la lucidità cala
  • si dimenticano anche le cose più semplici

Uno schema davanti agli occhi può fare la differenza tra una chiamata confusa e una chiamata efficace.

E in mare, quando si parla di soccorso, l’efficacia non è un dettaglio.

 

In conclusione

La chiamata Mayday è una procedura semplice, ma va conosciuta e ripetuta mentalmente prima che serva davvero.

Ricorda sempre tre cose fondamentali:

  • parlare lentamente
  • dare prima la posizione
  • essere chiari e sintetici

Perché nel momento in cui pronunciamo la parola Mayday, ogni secondo conta.

E la radio diventa il filo diretto tra noi e i soccorsi.

 

Davide Del Puglia

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