Quando iniziamo a studiare la navigazione, uno dei concetti che crea più confusione è la differenza tra lossodromia e ortodromia. Sembrano parole complicate, ma in realtà descrivono due modi diversi di tracciare una rotta sulla superficie curva della Terra.
Capirle non è solo un esercizio teorico: significa comprendere perché sulle carte nautiche tracciamo linee dritte, mentre sugli atlanti aeronautici e nelle grandi rotte oceaniche vediamo curve apparentemente strane.

🌍 La Terra è sferica (e questo cambia tutto)
Quando navighiamo, non ci muoviamo su un piano, ma su una superficie curva. Questo comporta una conseguenza importante:
👉 la linea più breve tra due punti sulla Terra non è una linea retta sulla carta nautica.
Ed è qui che entrano in gioco ortodromia e lossodromia.
🧭 Lossodromia: la rotta a direzione costante
La lossodromia è la linea che interseca tutti i meridiani con lo stesso angolo.
Tradotto in pratica:
✅ mantieni sempre la stessa direzione di bussola
✅ non cambi mai prua
✅ sulla carta di Mercatore appare come una linea retta
Per questo motivo è la rotta più semplice da seguire.
✔ Vantaggi
- facile da tracciare sulla carta nautica
- facile da seguire mantenendo una prua costante
- ideale per navigazione costiera e diporto
❗ Svantaggio
- non è la distanza più breve tra due punti
Se prolungata verso i poli, la lossodromia diventa una spirale infinita.

🌐 Ortodromia: la via più breve
L’ortodromia è l’arco di circolo massimo che unisce due punti sulla superficie terrestre.
In parole semplici:
👉 è la distanza più breve tra due punti sul globo.
Tuttavia:
❗ non mantiene una direzione costante
❗ richiede continui cambi di prua
Sulle carte di Mercatore appare come una curva.
✔ Vantaggi
- percorso più corto
- riduce tempo e consumi su lunghe distanze
❗ Svantaggi
- difficile da seguire senza strumenti
- richiede calcoli o waypoint intermedi
⚓ Quale si usa davvero in navigazione?
Dipende dal tipo di navigazione.
🚤 Navigazione costiera e da diporto
Si usa quasi sempre la lossodromia.
Motivi:
- semplicità operativa
- distanze ridotte
- sicurezza e gestione facilitata
⛴ Navigazione oceanica e aeronautica
Si preferisce l’ortodromia.
Motivi:
- riduce le miglia percorse
- risparmio di carburante e tempo
- maggiore efficienza sulle lunghe distanze
🧭 La soluzione reale: rotta mista
Nella pratica si usa spesso una strategia intermedia:
👉 si calcola l’ortodromia
👉 la si suddivide in tratti lossodromici
Così si ottiene un percorso efficiente ma facilmente navigabile.
🧠 Un modo semplice per ricordarle
- Lossodromia = direzione costante
- Ortodromia = distanza minima
Oppure:
👉 la lossodromia è la più semplice da seguire
👉 l’ortodromia è la più intelligente da percorrere
⚓ Perché è importante capirle davvero
Anche se oggi il GPS traccia automaticamente la rotta più breve, comprendere questi concetti significa:
- leggere correttamente una carta nautica
- capire cosa sta facendo il plotter
- pianificare rotte sicure ed efficienti
- diventare navigatori consapevoli
Perché in mare non conta solo arrivare.
Conta sapere come ci stiamo arrivando.
Davide Del Puglia
