Centro Velico e Centro di Deriva: il segreto dell’equilibrio di una barca a vela

Chi naviga a vela prima o poi si accorge di una cosa: la barca tende sempre a girare da una parte.
A volte orza continuamente verso il vento, altre volte invece scappa in poggia.

Questa non è magia, né casualità. È fisica pura.

Dietro al comportamento di una barca a vela ci sono due punti fondamentali:

  • Centro Velico (CV)
  • Centro di Deriva (CD)

Capire cosa sono e come interagiscono significa capire perché una barca governa bene oppure no. E soprattutto significa sapere come regolare le vele per renderla equilibrata e piacevole da timonare.

Il Centro Velico

Il Centro Velico (CV) è il punto in cui possiamo immaginare applicata la risultante di tutte le forze del vento sulle vele.

In pratica:

Il vento spinge su randa, genoa, fiocco e altre vele.
Tutte queste spinte possono essere riassunte in un’unica forza che agisce in un punto preciso.

Quel punto è il Centro Velico.

Dal punto di vista fisico è quindi:

il baricentro aerodinamico del piano velico.

La sua posizione dipende da diversi fattori:

  • dimensione delle vele
  • tipo di vele issate
  • regolazione delle vele
  • posizione del carrello randa
  • uso di terzaroli
  • eventuale utilizzo di gennaker o spinnaker

Per esempio:

  • con genoa grande il centro velico si sposta in avanti
  • con randa potente si sposta indietro

Questo dettaglio è fondamentale per il comportamento della barca.

Il Centro di Deriva

Il Centro di Deriva (CD) è il punto in cui possiamo immaginare applicata la risultante delle forze idrodinamiche che si oppongono allo scarroccio.

In altre parole:

Quando la barca si muove nell’acqua, carena, deriva e timone resistono allo spostamento laterale.

Anche queste forze possono essere riassunte in un unico punto.

Quel punto è il Centro di Deriva.

Dal punto di vista fisico è:

il baricentro delle superfici immerse che generano resistenza laterale.

Dipende principalmente da:

  • forma della carena
  • posizione e dimensione della chiglia
  • dimensione del timone
  • eventuali derive mobili

In una barca a vela tipica il CD si trova circa sotto la parte centrale della barca, spesso vicino alla chiglia.

Il rapporto tra Centro Velico e Centro di Deriva

Il comportamento della barca dipende dalla posizione relativa tra CV e CD.

La forza del vento applicata nel Centro Velico e la resistenza dell’acqua applicata nel Centro di Deriva generano una coppia di rotazione.

È questa coppia che fa:

  • orzare la barca
  • poggiare la barca

Vediamo i due casi.

Quando il Centro Velico è troppo a poppa

Se il CV è troppo arretrato rispetto al CD, la barca tende a:

➡ orzare continuamente

Il timoniere deve contrastare con il timone tenuto sopravvento.

Questo fenomeno si chiama:

timone all’orza (weather helm)

Un leggero timone all’orza è normale e desiderabile, ma se è troppo forte significa che:

  • la barca frena
  • il timone lavora male
  • si aumenta la resistenza

Quando il Centro Velico è troppo a prua

Se invece il CV è troppo avanzato rispetto al CD, la barca tenderà a:

➡ poggiare

Questo è il cosiddetto:

timone alla poggia (lee helm)

È una condizione pericolosa, perché:

  • la barca tende a scappare sottovento
  • diventa instabile
  • può essere difficile da controllare

L’equilibrio ideale della barca

La situazione ottimale è quando:

il Centro Velico si trova leggermente dietro al Centro di Deriva.

In questa configurazione la barca:

  • ha un leggero timone all’orza
  • rimane stabile sulla rotta
  • è piacevole da timonare

Questo equilibrio è ciò che rende una barca ben bilanciata.

Come regolare il Centro Velico

Il Centro Velico può essere spostato regolando le vele.

Per spostarlo in avanti

Si può:

  • ridurre la randa
  • aumentare il genoa
  • lascare leggermente la randa
  • avanzare il carrello

Questo serve quando la barca orzava troppo.

Per spostarlo indietro

Si può:

  • ridurre il genoa
  • cazzare di più la randa
  • arretrare il carrello randa
  • ridurre la vela di prua

Questo serve quando la barca poggia troppo.

Il ruolo della regolazione delle vele

Molti velisti pensano che la regolazione delle vele serva solo a fare più velocità.

In realtà serve anche a:

✔ bilanciare la barca
✔ ridurre lo sforzo sul timone
✔ migliorare l’efficienza idrodinamica

Una barca equilibrata è:

  • più veloce
  • più stabile
  • meno faticosa da condurre

Una regola semplice da ricordare

Quando una barca orzava troppo, spesso il problema è:

➡ troppa randa

Quando invece poggia, spesso significa:

➡ troppa vela di prua

Naturalmente ogni barca ha il suo equilibrio, ma questa regola funziona molto spesso nella pratica.

Conclusione

Il Centro Velico e il Centro di Deriva sono due concetti fondamentali della fisica della navigazione a vela.

Il primo rappresenta la spinta del vento sulle vele, il secondo la resistenza dell’acqua sulla carena.

Dal loro equilibrio nasce il comportamento della barca:

  • se è neutra
  • se orza
  • se poggia

Capire questi due punti significa fare un grande passo avanti nella propria capacità di condurre una barca a vela in modo consapevole.

Perché alla fine, dietro alla magia della vela, c’è sempre una cosa sola:

la fisica.

 

Davide Del Puglia

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